10 cose da fare assolutamente a Berlino

10 cose da fare assolutamente a Berlino.

Dalla Porta di Brandeburgo al Checkpoint Charlie, dai musei alla torre della televisione; ecco le dieci attrazioni imperdibili da visitare a Berlino.

 

La Berlino ottocentesca.

 

Reichstag. 

Sede del Parlamento Federale Tedesco dal 1999. Il Reichstag  merita la vostra attenzione per la cupola in vetro, raggiungibile con un’ascensore, opera di Norman Foster, dalla quale potrete godere di una meravigliosa vista sulla città.

Parlamento di Berlino

 

Duomo di Berlino.

Nnome completo Oberpfarr- und Domkirche zu Berlin è la chiesa principale della città, si trova nel quartiere Mitte, sulla Schloßplatz.

Alexanderplatz.

Centro della Germania del Medioevo, chiamata Ochsenmarkt, era ritrovo per uno dei più grandi mercati locali. Con la visita dello Zar Alessandro I, nel 1805, venne ribattezzata Alexanderplatz, letteralmente “la piazza di Alessandro“. Qui troverete il famoso orologio, Weltzeituhr,  che segna lo scorrere del tempo di diverse città del mondo, realizzato da John Erich.

Tiergarten.

Il grande polmone verde della città di Berlino. Sentieri, laghi, ruscelli, prati, boschi saranno il contorno del vostro momento di relax. Opera dell’architetto Peter Lenné, questi 210 ettari di verde erano terreno di una ex riserva di caccia, oggi vi troviamo anche il famoso Zoo di Berlino.

 

La Berlino delle Grandi Guerre.

 

Porta di Brandeburgo.

Durante la Guerra Fredda era l’emblema della divisione delle due Germanie mentre, dopo la caduta del Muro, è diventata la rappresentazione della Germania unita. Progettata nel 1791 da Carl Gotthard Langhans in stile neoclassico, era la via di ingresso in città. Dodici le colonne che sorreggono la porta sormontata dalla celebre Quadriga, opera di Johann Gottfried Schadow.

 

Porta di Brandeburgo, Berlino

 

Muro di Berlino.

Edificato nel 1961 per dividere la Berlino est da Berlino Ovest ed abbattuto il 5 novembre 1989, è uno dei simboli della Guerra Fredda e della seconda Guerra Mondiale. La riunificazione delle due Germanie divenne ufficiale il 3 ottobre 1990.

Checkpoint Charlie.

Uno dei simboli della Guerra Fredda dove passavano gli Alleati, i diplomatici e tutti quegli stranieri che avevano il diritto di andare da una parte all’altra di Berlino dal 1961 al 1990. Oggi qui si trova una guardiola dell’esercito americano ricostruita nei minimi dettagli e il fotografatissimo cartello “State lasciando il settore americano“. A pochi passi, il celebre Mauermuseum Haus am Checkpoint Charlie.

 

Checkpoint Charlie, Berlino

 

Memoriale dell’olocausto.

Il monumento commemorativo dedicato agli ebrei d’Europa vittime dell’Olocausto è un’opera dell’architetto Peter Eisenman, e ha vinto il premio dell’AIA (American Institute of Architects). L’opera si vive a 360° camminandoci attraverso 2711 blocchi di cemento armato rettangolari, posti su una superficie ondulata, a creare un effetto claustrofobico.

Museo dell'olocausto, Berlino

La Berlino dei musei.

Musei.

Molti i musei che vale la pena visitare in città, cinque dei quali raccolti sull’isola dei musei. Se potete visitarne uno solo, scegliete il Pergamonmuseum, che raccoglie opere provenienti dall’Impero Romano, dall’Antica Grecia, dal Medio Oriente. Una volta varcata la soglia, considerate di spendere almeno 3 ore per l’intera visita.

Berliner Fernsehturm.  

La Torre della televisione. Considerata uno dei simbolo di Berlino è alta 368 metri. Dotata di un osservatorio panoramico potrete godere di una vista mozzafiato su Berlino sorseggiando un the caldo al bar in loco.

 

Torre della televisione, Berlino

 

Per qualsiasi altra informazione su come muoversi, dove dormire e mangiare rimandiamo al sito ufficiale Visit Berlin.