10 cose da fare a Berlino

Cosa fare a Berlino: dalla Porta di Brandeburgo al Checkpoint Charlie, ecco le 10 attrazioni imperdibili da visitare a Berlino.

  • Reichstag: sede del Parlamento Federale Tedesco dal 1999, il Reichstag di Berlino merita la vostra attenzione se non altro per la cupola in vetro, raggiungibile con un’ascensore, opera dell’architetto inglese Norman Foster dalla quale potrete godere di una meravigliosa vista sulla città.

  • Tiergarten: il grande polmone verde della città di Berlino. qui potrete rilassarvi sdraiati sul prato o giocare a pallone con i vostri figli.  Sentieri, laghi, ruscelli, prati, boschi saranno il contorno del vostro momento di pace lontani dal caos e dal traffico della metropoli. Opera dell’architetto Peter Lenné, questi 210 ettari di verde erano terreno di una ex riserva di caccia, oggi vi troviamo anche il famoso Zoo di Berlino.
  • Duomo di Berlino: nome completo Oberpfarr- und Domkirche zu Berlin è la chiesa principale della città, si trova nel quartiere Mitte, il quartiere centrale di Berlino, sulla Schloßplatz.
  • Berliner Fernsehturm:  la Torre della televisione, ormai considerata uno dei simbolo di Berlino. Alta 368 metri, la noterete non appena avrete messo piede in città. Si può salire fino in vetta con l’ascensore e ammirare una vista mozzafiato sorseggiando un caffè nel bar panoramico.

  • Porta di Brandeburgo: ai tempi della Guerra Fredda era l’emblema della divisione delle due Germanie mentre, dopo la caduta del Muro, è diventata la rappresentazione della Germania unita. Progettata nel 1791 da Carl Gotthard Langhans in stile neoclassico, era la via di ingresso in città. Dodici le colonne che sorreggono la porta sormontata dalla celebre Quadriga, opera di Johann Gottfried Schadow.

  • Checkpoint Charlie: anche questo uno dei simboli della Guerra Fredda. Qui vi passavano gli Alleati, i diplomatici e tutti quegli stranieri che avevano il diritto di andare da una parte all’altra di Berlino dal 1961 al 1990. Oggi qui si trova una guardiola dell’esercito americano ricostruita nei minimi dettagli e il fotografatissimo cartello “State lasciando il settore americano“. A pochi passi, il celebre Mauermuseum Haus am Checkpoint Charlie.

  • Musei: sono molti i musei che vale la pena visitare in città, cinque dei quali raccolti sull’isola dei musei. La nostra scelta, se potete visitarne uno solo, va al favoloso Pergamonmuseum, che raccoglie opere provenienti dall’Impero Romano, dall’Antica Grecia, dal Medio Oriente e perfino da Babilonia. Una volta varcata la soglia, considerate di spendere almeno 3 ore per l’intera visita
  • Memoriale dell’olocausto: monumento commemorativo dedicato agli ebrei d’Europa vittime dell’Olocausto: si cammina attraverso 2711 blocchi di cemento armato rettangolari, posti su una superficie ondulata, a creare un effetto claustrofobico. L’opera è dell’architetto Peter Eisenman, e ha vinto il premio dell’AIA (American Institute of Architects).

  • Alexanderplatz: centro della Germania del Medioevo, chiamata Ochsenmarkt, era ritrovo per uno dei più grandi mercati locali. Con la visita dello Zar Alessandro I, nel 1805, venne ribattezzata Alexanderplatz, letteralmente “la piazza di Alessandro“. Qui troverete il famoso orologio, Weltzeituhr,  che segna lo scorrere del tempo di diverse città del mondo, realizzato da John Erich,
  • Muro di Berlino: edificato nel 1961 per dividere la Berlino est da Berlino Ovest ed abbattuto il 5 novembre 1989, è uno dei simboli della Guerra Fredda e della seconda Guerra Mondiale. La riunificazione delle due Germanie divenne ufficiale il 3 ottobre 1990.

Per qualsiasi altra informazione su come muoversi, dove dormire e mangiare rimandiamo al sito ufficiale Visit Berlin.