Roma, cosa fare in tre giorni.

Come ogni romano che si rispetti anche io adoro perdermi per le viuzze della città eterna, osservare i suoi monumenti e le sue ville, rubare foto qua e la. In previsione dell’imminente venuta di una coppia di amici di Singapore mi sono ritrovata ieri a cercare di organizzare un intenso tour di 3 giorni around Rome, ma la cosa si è rivelata più difficile che mai per la molteplicità di siti archeologici, musei e monumenti che la città offre. Ho iniziato a stilare una lista con i “miei” luoghi preferiti romani e poi da quella sono partita… alla fine questo è la mia ipotesi di “3 giorni a Roma da turisti”, ditemi cosa ne pensate e suggeritemi i vostri “posti del cuore”.

Giorno 1

Come prima cosa ho pensato di mostrare la Roma dei Cesari. La capitale offre ovunque testimonianze di questo grande periodo, ma dovevo fare una scelta: quindi tappa al Colosseo, ai Fori Imperiali, Pantheon e Terme di Caracalla. Trascorrendo la serata nella zona di Campo di Fiori tra giocolieri, fiori e localini.

Colosseo: originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium o semplicemente come Amphitheatrum, è il più grande anfiteatro del mondo. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità. Edificato in epoca Flavia, il Colosseo è dal 1980 nella lista dei Beni Patrimonio dell’Unesco. Vespasiano nel 72 a.C. inizia la fondazione che si conclude con piccole modifiche sotto l’impero di  Diocleziano.

Colosseo Roma

roma colosseo canon 700eosd

Fori Imperiali:  serie di piazze monumentali edificate nel cuore della Roma antica a partire dal 46 a.C. per circa un secolo dagli imperatori. Percorrendo la via “dei fori” , voluta da Mussolini per collegare il Colosseo a Palazzo Venezia, troviamo il foro di Cesare (il primo ad essere costituito), quello di Augusto, il foro di Nerva e di Traiano.

fori imperiali

Pantheon: dedicato al culto di tutti gli dei, Pan- tutti  Theon- divinità, fu costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.c. sui resti di un precedente tempio del 27 a.c. di cui porta ancora l’iscrizione e consacrato come chiesa cristiana nel 609 con il nome di Santa Maria ad Martyres. Caratteristica del Pantheon è la cupola con un foro centrale che illumina tutto l’edificio.
Nel 1870 è divenuto sacrario dei re d’Italia, e accoglie, le spoglie di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. Vi è anche sepolto il sommo artista rinascimentale Raffaello Sanzio.

Terme di Caracalla: edificate per volere dell’imperatore Caracalla a paratire dal 212d.C, sul colle Aventino,  costituiscono tutt’ora uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali di Roma, essendo conservate per gran parte della loro struttura. Erano le più importanti ed eleganti terme della capitale, furono superate in grandezza solo da quelle di Diocleziano.

Giorno 2

La seconda giornata  vede la parte di Roma cattolica come protagonista con  Piazza San Pietro, musei vaticani, Basilica di San Pietro, Trinità di Monti. La serata da trascorrere osservando il tramonto dal Gianicolo.

La piazza probabilmente più famosa al mondo al pari di Times Square è quella di San Pietro in Vaticano. Noi abbiamo un legame molto stretto con questo luogo essendo stato lo scenario del nostro matrimonio. La nostra visita ipotetica dovrebbe iniziare con la visita dei musei vaticani nelle prime ore della mattina in modo da poter poi entrare direttamente dalla Cappella Sistina nella Basilica di San Pietro, saltando l’interminabile fila dei visitatori.

La Cappella Sistina, a mio avviso, è una delle opere artistiche di Roma che ripagano il turista di tutti i suoi sforzi. E’ meraviglioso perdersi con la testa all’in sù per osservare la Creazione di Adamo o vedere il Giudizio Universale.

Giudizio Universale roma San Pietro Cappella Sistina

Cappella sistina Roma San Pietro

La basilica di San Pietro ha una storia travagliata e che percorre un lasso di tempo molto vasto: dal 1506 per volere di Papa Giulio II per concludersi sotto il pontificato di Papa Urbano VIII  nel 1626. Il colonnato della piazza antistante ha termine nel 1667.

Per una cronologia più dettagliata rimando a questo link:

Trascorsa la mattina tra le bellezze dei musei vaticani e all’interno della Basilica e scattando foto lungo il colonnato della piazza possiamo decidere di percorrere Via della conciliazione e fare una capatina a pranzo presso il ristorante “La Veranda” dell’Hotel Columbus.

Per il pomeriggio non possiamo certo lasciarci sfuggire una visita alla prigione di Castel Sant’Angelo proprio alla fine di via delle Conciliazione e attraversare il biondo Tevere dal Ponte Sant’Angelo. Una volta arrivati al di qua del Tevere possiamo dedicarci alla scoperta della zona “chic” di Roma con la via del Babbuino, Via Nazionale e Via Condotti per concludere a Piazza di Spagna la nostra passeggiata.

Per la sera cosa c’è di migliore che osservare il tramonto da uno dei punti più belli di Roma: il Gianicolo? Per la cena consiglio uno delle tante Hostarie di trastevere.

Giorno 3

L’ ultimo giorno a Roma consiglio di trascorrerlo in uno dei molti parchi cittadini, magari a Villa Borghese, così da poter unire al relax una bella visita al museo attiguo. Il parco di villa Borghese è un bel punto di partenza per rilassarsi, affittare una piccola barca e circunavigare il laghetto con tutti i suoi cigni. La Villa al suo interno ospita un  museo di arte neoclassica con molte opere di Canova. Ma ricordate: è obbligatoria la prenotazione!

Se con voi avete i bambini quale ottima ricompensa se non quella di portarli un pomeriggio al Bioparco? E’ sempre collocato all’interno del parco di Villa Borghese ed è ricco di attività per i più piccoli.

Questi solo solo alcuni dei luoghi “più belli” di Roma… Ogni angolo della città eterna è degna di visita, per un percorso più affine ai vostri desideri e gusti scrivetemi pure… cercherò di soddisfare le vostre richieste al meglio.

Mariva.

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