Week end a Barcellona.

Barcellona, uno dei porti più trafficati del Mar Mediterraneo, capitale della Regione della Catalogna, è la sede delle maggiori opere architettoniche di Antonì Gaudì (Reus, 25 giugno 1852 – Barcellona, 10 giugno 1926).

Un week end qui può essere l’occasione per vedere la Sagrada Familia, passeggiare lungo la Rambla e mangiare tapas nel Barrì Gòtic.

Siamo arrivati venerdì in tarda mattinata a Barcellona con volo diretto operato da Alitalia da Roma Fiumicino e abbiamo raggiunto il nostro hotel tramite taxi, ma ci sono anche un ottimo servizio bus e transfert privati. Il pomeriggio abbiamo camminato lungo le vie del quartiere storico Barrì Gòtic. Cuore della città vecchia, è la Cattedrale della Santa Croce e di Sant’Eulalia, architettura gotica iniziata nel 1298, con una bellissima cappella romanica intitolata a Santa Llùcia. Da qui, percorrendo Carrer del Bisbe arriviamo a Placa de Sant Jaune dove si affacciano il palazzo del governo (Palau de la Generalitat) e il municipio (Casa de la Ciutat). Risaliamo la Carrer dels comtes de Barcelona  per vedere il Palazzo Reale, che fu residenza dei conti-re di Barcellona dal XIII secolo. Il complesso ha visto i reali D’Aragona ricevere Cristoforo colombo al suo rientro dalla scoperta dell’America.

Il sabato mattina lo abbiamo trascorso passeggiando lungo la rambla e facendo una golosa colazione al Mercato della Boqueria. Qui si trova di tutto, dalla frutta locale a quella esotica, dalle caramelle alla cioccolata; ma anche bar e locali per pranzare o fare un aperitivo con tapas e sangria. Se si percorre tutta la rambla ci si ritrova di fronte al porto, dove una piacevole passeggiata potrebbe essere l’ideale per far divertire i bambini. Il sabato pomeriggio lo abbiamo trascorso alla Sagrada Familia, un enorme cantiere in divinire, casa Milà (La Pedrera) e casa Batlò. Tra tutte le opere di Gaudì la migliore è sicuramente quest’ultima, architettura che riproduce il movimento delle acquee dove il colore predominante è il blu in tutte le sue sfumature e gradazioni.

La sera abbiamo optato per un aperitivo alle Fontane Danzanti. Le fontane magiche di  Montjuïc sono uno spettacolo molto simpatico all’interno di un bellissimo parco dove i bambini potranno giocare e correre liberamente. Lo show dura circa mezzora tra luci, suoni e giochi d’acqua. Veramente un’occasione di relax da consigliare… e poi li vicino c’è lo stadio di calcio del Barcellona.

La domenica, il nostro ultimo giorno a Barcellona ce lo siamo lasciati per il meraviglioso Parco Guell. Definito Patrimonio dell’Unesco, il Parco Guell è la creazione più eclettica di Antonì Gaudì, commissionatagli nel 1890 dal Conte Eusebi Guell per ospitare una città giardino su 20 ettari di proprietà del casato. Purtroppo solo un 20% del progetto iniziale è stato realizzato, ma quello che oggi possiamo vedere è meraviglioso. Ovunque colori primari e mosaici di porcellana, torri e colonne ritorte, giochi di specchi, di luci ed ombre. La giornata passa troppo velocemente, dobbiamo correre a prendere le valige in hotel e rientrare a Roma, ma di una cosa siamo certi: torneremo!

Mariva