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Miyajima fai da te. Organizzare la visita al Santuario di Itsukushima.

16 marzo 2018
miyajima fai da te, torii rosso, giappone

Visitare il Giappone per noi non voleva dire fotografare superficialmente dei luoghi, ma cercare di conoscere profondamente la sua anima. Abbiamo letto molto, ci siamo documentati su tradizioni, riti e costumi creando un tour (qui le nostre info) che rispecchiasse al meglio questa necessità. Tra le molte mete insolite, abbiamo inserito una visita a Miyajima fai da te.

Miyajima

Miyajima è una piccola isola sacra al largo della baia di Hiroshima (qui la nostra visita al museo della pace), dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Se non la conoscete, non preoccupatevi; avete presente quella specie di arco rosso, che sembra galleggiare sul mare? Bene, quello è il simbolo di Miyajima, la porta Ootorii, nonché una delle più spettacolari immagini del Giappone.

L’arrivo sull’isola è possibile grazie ad un comodo servizio traghetto. Il tragitto è breve e, se la giornata è ideale e luminosa, vedrete dei colori indescrivibili riflettersi nel mare… Ho detto se, perché noi abbiamo visto solo nubi all’orizzonte e la meravigliosa porta Ootorii salutarci. L’ideale per la vostra visita di Miyajima fai da te è scegliere una giornata di sole e non nuvolosa come la nostra.

miyajima fai da te

Ootorii, l’accoglienza di Miyajima

La porta Ootorii è la prima cosa che vi accoglie, affacciandovi dalla prua dell’imbarcazione, in rotta verso l’isola. Le fotografie non possono raccontare e trasmettere l’emozione che suscita avvistare questo puntino vermiglio, avvicinarsi piano piano e vederlo prendere forma. Concretizzarsi in tutto il suo splendore davanti ai vostri occhi. 

Questo enorme torii, alto ben 16 metri, è costruito in legno di canfora e laccato con una vernice rosso fuoco in netto contrasto con il verde del monte alle spalle. Il torii, costruito con il principio dei quattro pilastri, sembra essere saldamente ancorato nel terreno ma, si erge solamente grazie al proprio peso sulla sabbia. Il portale originale eretto nel 1168, lascia il posto alla versione attuale del 1875. Deterioramenti ne hanno causato la sostituzione. Particolarità da segnalare è che se presente la bassa marea, potrete attraversare il portale ed avere una suggestiva visuale di Miyajima.

miyajima fai da te

Abbiamo scattato molte foto, ma nessuna ci ha donato la magia suscitata dalla vista del torii. Dedicate del tempo ad attraversarlo ed a viverlo. Non lasciate neanche un centimetro della sua magnificenza, sarà uno dei ricordi più profondi del vostro viaggio in Giappone, almeno questo è quello che è capitato a noi!

Fate attenzione alle scarpe che indosserete: bassa marea non vuol dire sabbia asciutta e senza pozzanghere!

Santuario Itsukushima

La porta Ootorii non è solamente una meravigliosa porta da osservare ma, è la porta al santuario shintoista Itsukushima che si erge sull’isola di Miyajima.

miyajima fai da te, itsukushima

Dedicato alla dea custode dei mari, il santuario Itsukushima, è stato fondato tra il VI e l’VIII secolo, ed ha mantenuto la sua struttura originale dal 1168.

Caratteristica del santuario è quella di essere costruito in parte in mare, tramite palafitte ed in parte sulle terrazze del monte Misen. L’acqua simbolo di purezza è molto importante nella religione shintoista, qui svolge la duplice funzione, di purificazione e di deterrente all’accesso agli estranei. Infatti fino al secolo scorso era fatto divieto assoluto ai visitatori di accedere a Miyajima.

Altra peculiarità, da tenere a mente durante la visita, è quella di essere composto da una serie di edifici con stili architettonici diversi, di stampo buddista e shintoista. Non manca infatti la classica Pagoda a 5 piani cara alla religione Buddista o le lanterne in pietra per illuminare il sentiero ai fedeli.

pagoda itsukushima, miyajima fai da te

Se desiderate un’esperienza completa vi consiglio di acquistare il biglietto e visitare gli interni del santuario. Passeggiare sulle palanche lignee, della passerella che scricchiolano al vostro incedere, è decisamente suggestivo. Entrare e visitare le sale spoglie è quasi ascetico. Il rosso delle travi che sorreggono il soffitto, misto al bianco donano luce e spiritualità. La nostra esperienza è stata più intensa e “reale” grazie alla vista di un gruppo di geishe (qui un post del blog Il profumo del tatami in merito) riccamente truccate che ridevano e sfuggivano i nostri sguardi dietro un enorme ventaglio.

interno itsukushima, miyajima fai da te

miyajima fai da te, santuario itsukushima

Come arrivare 

Organizzare un’escursione a Miyajima fai da te, partendo dalla vicina Hiroshima, è molto semplice. Noi abbiamo preso la linea ferroviaria locale JR Sanyo Line fino alla fermata Miyajima – guchi e poi il comodo servizio traghetto sempre gestito dalla compagnia Japan Rail. Per chi non possiede il JR Pass il costo di sola andata è di circa 450 yen per il treno e 200 yen per il traghetto.

Oltre alla JR Miyajima Ferry, potrete usufruire della compagnia Matsuday Ferry (360 yen andata e ritorno) per attraccare sull’isola.

Sito ufficiale Matsudai Ferry

Miyajima e bambini

L’isola di Miyajima è ideale per un’escursione in giornata con i bambini. Ne resteranno felicemente entusiasti. Ameranno passeggiare sotto la porta Ootori e ascoltare il suono dei scaccia pensieri delle botteghe di souvenirs. Per organizzare la visita, con i bambini, a Miyajima fai da te senza lasciare nulla al caso vi consiglio di avvicinare i bambini alle tradizioni giapponesi con la lettura di libri specifici per loro come Madama Butterfly. Testo meraviglioso, per la recensione completa leggete qui il blog di Silvia, magari sorseggiando del te matcha (qui un post in merito del blog An Oriental Song).

Marina

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11 Comments

  • Reply Serena Proietti Colonna 16 marzo 2018 at 12:44

    Che fascino unico che ha l’Asia e che meraviglia un santuario che per una parte é costruito in mare! Deve essere veramente suggestivo. Ci passeró sicuramente non appena avró la possibilitá di tornare in questo splendido continente 🙂

  • Reply Geisha 芸者: chi è davvero? » Il profumo del tatami 16 marzo 2018 at 15:00

    […] tradizione, non perdetevi il post del blog “Il gusto in viaggio” sull’isola di Miyajima, patrimonio […]

  • Reply Cassandra - Viaggiando A Testa Alta 17 marzo 2018 at 10:08

    Ma che bello! Un luogo veramente magico che mi piacerebbe moltissimo vedere un giorno

  • Reply Stefania - Prossima Fermata Giappone 20 marzo 2018 at 2:19

    Miyajima è sempre meravigliosa, imperdibile se si fa un viaggio a Hiroshima. Credo che sia uno di quei paesaggi giapponesi capace di colpire chiunque per la sua particolarità 😀

  • Reply Anna 20 marzo 2018 at 10:47

    Quell’arco è davvero inconfondibile! Che fascino il Giappone!

  • Reply Barbaraetwins 20 marzo 2018 at 11:32

    Il Giappone il nostro sogno … prima o poi !

  • Reply Zucchero farina 20 marzo 2018 at 16:03

    Mi sto documentando molto sul Giappone. Questa piccola isola la conoscevo. Avete soggiornato dull’isola?

  • Reply Dani 21 marzo 2018 at 7:09

    Ho adorato questa isola!!! Davvero affascinante.

  • Reply camilla corradini 23 marzo 2018 at 11:11

    Purtroppo durante il mio viaggio in Giappone non sono riuscita ad andarci, un buon motivo per ritornare nella terra del Sol Levante.

  • Reply Martina 26 marzo 2018 at 9:02

    Sto anch’io organizzando e studiando per un viaggio in Giappone.. quest’articolo risulta sicuramente utile. Se ho ben capito è una tappa che si può visitare in giornata. Giusto?

    • Reply Marina 27 marzo 2018 at 10:09

      Ciao Martina, si puoi fare un’escursione in giornata partendo da Hiroshima!Chiedi pure!!

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