New York in 5 giorni.

In New York,
Concrete jungle where dreams are made of,
There’s nothing you can’t do,
Now you’re in New York,
these streets will make you feel brand new,
the lights will inspire you,
lets here it for New York, New York, New York
Welcome to the bright light..

cantava  Alicia Keys qualche anno fa ed è questo quello che ho provato durante il mio soggiorno nella città che non dorme mai. L’occasione per visitare New York si è presentata quando nel 2009 mi sono laureata in Beni Storico Artistici e i miei genitori ci hanno regalato 2 biglietti aerei.
La preparazione e pianificazione  del nostro viaggio intercontinentale è iniziata ben 6 mesi prima della partenza decisa per i primi 15 giorni di settembre così da poter visitare Ground Zero durante l’anniversario delleTorri Gemelle.
Il volo British parte puntuale e dopo un piccolo scalo tecnico a Londra ci ritroviamo catapultati nel cuore di Manhattan. Alloggiamo al Roosevelt Hotel, vicino alla 5th avenue e la Grand Central Station, hotel molto costoso, se tornassi indietro non lo sceglierei ed opterei per un appartamento a “nolo”. Nonostante per noi sia notte fonda decidiamo di uscire e appagare il nostro desiderio di scoperta. E dove andare se non a Times Square?
Times-square-manhattan-new-york-nyc-incroci-mondo
times-square-nyc
L’ombellico del mondo ci accoglie con i suoi neon e suoni. Tutto è meraviglioso, frenetico e colorato. Si è proprio amore a prima vista.
La mattina dopo, causa jetleg alle 4 siamo svegli… no non può iniziare così la vacanza… Mariva devi dormire… DORMIRE!! Niente alle 5 sono in piedi e sgattaiolo nella palestra del Roosevelt fino alle 7:00! Doccia  colazione da Starbucks e via alla scoperta di New York City! Prima stop è il Palazzo delle Nazioni Unite tante volte visto nei servizi del telegiornale o in film. Non entriamoper la lunga fila e decidiamo di andare al Moma. Il pomeriggio lo trascorriamo da veri americani a Central Park con le classiche foto di rito a Strawberry Field e alla statua di Alice in wonderland.
Central-Park.rend.tccom.966.544

Two friends (or a couple) were sitting on the rock right in front of twin buildings at Central Park in New York.

La nostra serata si conclude a Broadway con la vista dello spettacolo teatrale di Mary Poppins. Biglietti acquistati online mesi prima. Spettacolo consigliato.
Il nostro terzo giorno newyorkese lo trascorriamo come dei veri e propri immigrati: Ellies Island e Miss Liberty.
I controlli per entrare all’interno della statua della libertà sono molti ma tutto sommato non impieghiamo molto e poi avendo prenotato tutto da casa evitiamoparte della fila! All’interno del corpo di Miss Liberty cè una mostra permanente sulla sua storia, calchi in gesso e riproduzioni in bronzo; molto interessante… Ma la cosa sicuramente più emozionante è poter ammirare lo skyliner di Manhattan dalla corona della signora per eccellenza. Scattiamo moltissime foto e poi dritti a riprendere il ferry, next stop Ellies Island.
 Bartholdi Frédéric-Auguste - Statua della Libertà (New York, 1871-85))
L’arrivo delle navi cariche di immigrati si fermava ad Ellies Island dove iniziavano le pratuche burocratiche e i controlli sanitari. Il museo non prende troppo tempo e rientrando nel biglietto comulativo della Statua della Libertà è bene approfittarne… e poi vuoi mettere la gioia di poter “cercare” possibili avi immigrati nei loro databese?!Purtroppo noi non siamo stati fortunati, la carta verde non ci spetta!
Ellis-Island-Canopy-with-Sign-WS
ellis island nyc
Durante la pianificazione del soggiorno avevamo deciso di percorrere a piedi il ponte di Brooklyn e arrivare a Dumbo per poter ammirare un skyliner di New York totalmente diverso da quello visibile dal ferry boat. Purtroppo il nostro sogno è stato infranto da una manifestazione pacifica dei lavoratori… infatti il primo lunedi di settembre cade la Festa dei Lavoratori e noi l’abbiamo beccata… A differenza nostra che festeggiamo con pic-nic e BBQ qui la gente si addensa nei musei, nei centri commerciali e alcuni cercano di far sentire la loro voce…. E proprio oggi dovevate minifestare?!? Niente Brooklyn Bridge… che peccato, se ci penso ancora mi spiace.
Ma non ci demoralizziamo e ricominciamo, mappa e guida alle mani e via, direzione Wall Street!
Il quartiere della Borsa è veramente piccolo, mi credevo di vedere una via enorme con edifici storici che vi si affacciavano ed invece l’amore per il big qui lascia un pò a desiderare. La Borsa di New York si affaccia di “sguincio” su Wall Street ed è interamente ricoperta dalla bandiera americana, adoro l’orgoglio americano! Wall Street è una via in leggera pendenza con la statua di Washington attorniata da edifici vittoriani che si conclude con la stauta del famoso Toro, simbolo della ripresa economica degli anni ’80.
La storia vuole che se si toccano le “palle” del toro si torni a New York, un pò come gettare la monetina a Fontana di Trevi a Roma… Bhè non ce lo facciamo dire dure volte e via foto di rito.
nyc-bull-2007-ronald-hayes
Quando si parla di Stati Uniti si pensa a film dove la protagonista senza motivo fa del sano e rilassante shopping passando da Macys, Saltando sulla 5yh Avenue e concludendo nei famosi Outlet. Complice il cambio favorevolissimo Euro-Dollaro anche noi ci concediamo una scena cinematografica simile…. Century21 e Macys arriviamo! La mia  giornata di shopping frenetico alla Rebecca Bloomwood è passata troppo velocemente, ma ne è valsa la pena, ho fatto super super affari! Di contro Alessandro ancora piange la sua defunta carta di credito!!
La grande mela non è però solo spese folli è tanto altro ancora, musei, casa d’asta, Pier 17, BBQ fast food e stupendi tramonti da osservare dall’alto dell’Empire State Building.
Particolarità di questo edificio è che la sua “punta” viene illuminata ogni sera con colori differenti e illumina la città con tonalità sempre diverse.
Il biglietto di ingresso, acquistato online mesi prima, ci ha permesso di saltare parte della coda e salire sulla sommità di questo grattacielo in meno di pochi minuti. La visuale è indescrivibile… ti senti il re del mondo… New York è meravigliosa anche vista dall’alto… Iniziamo a scattare foto su foto aspettando che il sole scenda e la notte con tutte le sue luci accenda la città. Una magia, il mio sogno che finalmente si realizza… Amo questa città!
Empire_State_Building2

 

 

  1. New York è una città davvero meravigliosa, una di quelle città che ti rimangono davvero nel cuore. Spero un giorno di poterla visitare di nuovo…ci sono così tante cose da vedere!!

    1. Cara Ale, anche per me sarebbe una gioia immensa poter tornare nella grande mela, la amo!a presto… Ps consigli di libri su New York?!?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *