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COSA SAPERE PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN CAMBOGIA CON BAMBINI

14 maggio 2018

Quando sei giovane e spensierata organizzare un viaggio occupa poco tempo, è una cosa che viene da se. Prendi il mappamondo, lo fai girare, punti con il dito un luogo e quella sarà la tua prossima meta. Da genitore, questa “superficialità” e spensieratezza sembra non essere più una tua caratteristica, subentra l’ansia da prenotazione. Quello che prima si concentrava in semplici ricerche, ora sembra essere un vero e proprio lavoro di pianificazione strategica. Per agevolarvi ho scritto questo post, in primis da mamma e poi da viaggiatrice, per aiutarvi ad organizzare un viaggio in Cambogia con bambini senza che vostro marito chieda il divorzio!

Volo intercontinentale

Organizzando un viaggio in Cambogia con bambini punto fondamentale, è l’acquisto dei biglietti aerei. Quando si viaggia con neonati o bimbi sotto i 5 – 6 anni consiglio sempre di optare per un collegamento diretto. Gli scali non sempre garantiscono un prezzo competitivo, ma hanno l’alta possibilità di stranire e stancare i vostri piccoli.

Gran parte delle maggiori compagnie di volo offrono collegamenti diretti dall’Italia. Molti sono i voli che atterrano dopo 11 vole non stop in Cambogia, come la Thai Airways o Singapore Airlines. Non ultima la nostra compagnia di bandiera, Alitalia che ha molti hub in Asia ed offre gratuitamente il servizio di baby cot (culla) a bordo per bimbi sotto i 23 mesi (qui info utili in merito).

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Nostra figlia Irene a bordo del volo Alitalia Roma – Boston nella sua baby cot

Potete utilizzare i siti di aggregazione (per esempio Skyscanner) per confrontare il rapporto durata – costo dei voli e scegliere facilmente quello che fa per voi. Vi suggerisco di iniziare la ricerca almeno 3 mesi prima della partenza per ottenere prezzi vantaggiosi.

Tappe ed itinerario 

Scelta la destinazione finale, acquistati i biglietti, arriva il momento più bello secondo me, quello di decidere e pianificare l’itinerario. Studiare le tappe più facilmente raggiungibili e i luoghi più blasonati richiederà del tempo, non lo nego, ma non demordete. Il vostro lavoro alla fine sarà ricompensato dalla meraviglia che leggerete negli occhi dei vostri piccoli.

Delineare un tour con dei bambini al seguito richiede dei semplici accorgimenti:

  • spostamenti brevi. Cercate di evitare trasferimenti che possano essere pesanti per i bambini. Ognuno di noi conosce i limiti dei propri figli, quindi organizzatevi rispettandoli e tutto sarà naturale!
  • prenotare in anticipo gli alloggi. Questo vi permetterà di evitare di trascorrere l’intera giornata alla ricerca di un giaciglio come San Giuseppe a Betlemme. Spostarsi e non avere un hotel bloccato può generare ansia ed è meglio evitarlo quando si viaggia con i bambini, loro hanno bisogno di stabilità, quindi prenotate per tempo!
  • scegliete luoghi con attività adatte loro. Andare in vacanza con i bambini non vuol dire pensare solo a noi, non siate egoisti. Inserite tappe pensate per i piccoli. Un’escursione a dorso di elefante, o una visita allo zoo può renderli felici e coinvolgerli attivamente.

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Documenti necessari

Per organizzare un viaggio in Cambogia con bambini la prima cosa da avere, dopo i biglietti aerei, sono i passaporti con una validità residua di minimo 6 mesi.

Fate attenzione, perché la nuova legge prevede che, anche i minori abbiano un loro personale passaporto, quindi correte al riparo quanto prima! Considerate circa 30 giorni come tempo minimo per espletare questa pratica burocratica, purtroppo le questure hanno uffici passaporti oberati e si prenderanno quanto più tempo possibile.

Quasi tutti i paesi del sud est asiatico non necessitano di visto per viaggi inferiori ai 30 giorni, fatta eccezione della Cambogia che lo rilascia direttamente in aeroporto al costo di 30 dollari cadauno. Vi suggerisco comunque di informarvi presso gli enti del turismo o le Ambasciate per essere sicuri e partire senza imprevisti! Se volete potete portarvi avanti, come abbiamo fatto noi, e richiederlo online al sito ufficiale E-Visa.

Assicurazione viaggio

Non ho mai affrontato un intercontinentale senza aver prima stipulato una buona assicurazione viaggio, ed anche ora, viaggiando in famiglia è una delle prime cose a cui penso!

Molte sono le compagnie assicurative online che propongono, con scintillanti specchietti per allodole, la loro miglior offerta per il tuo viaggio, ma fate attenzione! Leggete bene e non fatevi abbindolare. Con Irene vogliamo viaggiare “sicuri” e “sereni”, per questo scegliamo le soluzioni di Frontier Assicurazioni (qui il nostro post a riguardo).

frontier assicurazioni, viaggio in asia con bambiniNon voglio dover pensare al possibile rimborso per il ritardo aereo o su dove correre se la bimba ha 40 di febbre in terra straniera. Non è mia intenzione spaventarvi e mettervi ansia, ma vorrei solo presentarvi tutti i possibili scenari, di un viaggio con i bambini. Stipulare un’assicurazione viaggio vi aiuta e vi tutela, quindi perché non superare quella vocina che vi dice “ma che li spendi a fare ste 200 euro? Che potrà mai succedere?” e correre ad acquistare la vostra assicurazione? Con pochi clic viaggerete sereni.

E cosa mettiamo in valigia?

Durante la preparazione di un viaggio, punto da non sottovalutare è lei, la valigia. Quando si è single si tende a viaggiare con un semplice bagaglio a mano, ma da genitori i volumi tendono ad aumentare in modo esponenziale.
Più cercherai di ottimizzare cosa portare con te, più la lista delle cose di tuo figlio crescerà. E’ pura scienza matematica, non puoi farci nulla.
Unico consiglio che possiamo darti, preparando un viaggio in Cambogia con bambini è di pensare alle loro temperature molto umide in estate e calde in inverno. La presenza di zanzare ovunque e l’elevato rischio pioggia come si esce dall’hotel. Detto questo la valigia si fa da sola, o quasi!
Vi aiuto con una piccola lista di sopravvivenza per cercare di contenere al minimo storico il trasloco e cambio di stagione che state per compiere con l’armadio di vostro figlio.

Indumenti:

Portate indumenti di cotone e non in fibre sintetiche. In Cambogia, il clima caldo umido non perdona, quindi cercate di far traspirare il più possibile la pelle dei nostri bambini. Scarpe da ginnastica leggere e comode e non dimenticate un paio di infradito per andare in piscina e/o spiaggia e far fare la doccia ai piccoli! Cappello con visiera e una pashmina/foulard per combattere le gelide temperature dei centri commerciali.

Medicinali e vari:

Ricordate che non sono un pediatra ne un medico di base, quindi prendere i miei suggerimenti come tali e non come oro colato! Dovete sempre confrontarvi con il vostro medico di fiducia per quanto riguarda medicinali e vaccinazioni per un viaggio in Cambogia con bambini. Posso solo dirvi di non dimenticare:

  • antipiretico
  • repellente zanzare (anche il lemongrass può andar bene)
  • antistaminico
  • cortisonico
  • antibiotico a largo spettro
  • medicinali di uso quotidiano dei vostri figli

Vaccini

Un capitolo a parte merita il discorso vaccinazioni. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per entrare nei paesi del sud est asiatico, ma ognuno di noi è libero di informarsi e decidere sulla questione VACCINI.

Noi, in previsione del prossimo viaggio in Malaysia (qui le informazioni utili per organizzare un viaggio) e Cambogia con nostra figlia Irene, abbiamo parlato con la pediatra e, di comune accordo abbiamo optato per prenotare l’anti Epatite A, il vaccino per Tifo e Colera. Magari pecchiamo di scrupolo, ma meglio esagerare che piangere dopo! Non vogliamo influenzare ne spaventare nessuna, quindi prima di partire per il vostro viaggio vi suggeriamo di consultarvi con il vostro medico. Lui conosce vostro figlio e vi saprà consigliarvi al meglio.

Credo e spero di aver risposto a tutti i vostri dubbi su come organizzare al meglio un viaggio in Cambogia con bambini, non mi resta che augurarvi buon viaggio!
Marina

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15 Comments

  • Reply Paola 15 maggio 2018 at 12:07

    In realtà non ci sono vaccini necessari per il sud est asiatico, se non ci si avventura da soli nella giungla non ci sono rischi. A parte questo è stato molto interessante leggere del vostro viaggio, quando sono andata io in Cambogia non c’erano voli diretti e avevo optato per uno scalo a Singapore. Ora aspetto di conoscere le attività per bambini in viaggio!

  • Reply Zucchero Farina in viaggio 15 maggio 2018 at 14:39

    Io avevo dovuto far scalo a Bangkok è il visto lo avevamo fatto in loco. Non si poteva richiedere on line. È bello vedere come le cose cambiano . Noi avevamo fatto dei vaccini perché ci eravamo avventurati verso la giungla ed avevamo abbinato la Tailandia del nord ma negli anni cambiano tante cose

  • Reply Giulia 15 maggio 2018 at 15:05

    Io non ho esperienza con bimbi, ma sicuramente la tua organizzazione risulta utile anche per i grandi! Ottimi dettagli e consigli!

  • Reply Raffi 15 maggio 2018 at 16:12

    Quando io leggo i tuoi post provo davvero molta ammirazione. Io al massimo, con mio figlio piccolo, mi sono avventurata in Germania o un UK e sempre con mille paranoie. Invece voi, addirittura in Cambogia… Respect.

  • Reply Carola 15 maggio 2018 at 17:11

    Ecco un viaggio in Cambogia con i bambini è uno dei più difficile che riesco ad immaginare. A leggere il tuo programma invece sembra addirittura fattibile. Resoconto preciso ed esaustivo, molto utile!

  • Reply Fede 15 maggio 2018 at 23:18

    Un post ben fatto, molto pratico e utile, sto pensando di convivere il link nella mia pagina del lavoro (lavoro con mamme e famiglie ) potrebbe essere molto utile ad altre mamme viaggiatrici! 🙂

    • Reply Marina 16 maggio 2018 at 9:09

      Ne sarei lusingata grazie! Poi mandami il link che lo aggiungo ai miei guest post

  • Reply Erica 16 maggio 2018 at 13:00

    Direi che molti dei consigli che hai dato sono validi anche per noi adulti! Anche io mi porto sempre dietro diversi medicinali, sono convinta che l’unica volta che non lo farò verrò presa nella morsa di 4/5 problemi tutti in una volta

  • Reply Raffaella 17 maggio 2018 at 8:21

    Dopo la mia esperienza da adulta in Cambogia devo dire che non escluderei a priori di tornarci con i bambini, ma sicuramente studierei bene il periodo per il caldo umido che puoi trovare. Io a fine novembre ho sofferto davvero molto.

  • Reply melania 17 maggio 2018 at 8:49

    Ma che bello! Noi quest’estate andremo a Bali con le bimbe. Prossima volta potrei proporre la Cambogia!

  • Reply Dani 18 maggio 2018 at 12:45

    Un articolo ben fatto. Concordo su tutto. Da quando c’è mio figlio medicinali e assicurazione sono un must.

  • Reply elisa scuto 18 maggio 2018 at 23:54

    Molto interessante questa meta ed i consigli su come organizzare il viaggio, molti dei quali sono universali e approvatissimi da un’altra mamma viaggiatrice come me 😉

  • Reply Angela Ercolano 22 maggio 2018 at 6:30

    wow la cambiogia! Cero che fai dei viaggi molto particolari, complimenti!

  • Reply Giordana Querceto 29 maggio 2018 at 22:06

    mammamia quante medicine! Io da buona napoletana sono scaramantica, poi penso che se le porto saró cosi sfortunata da usarle! E allora porto solo la suppostina per la febbre e la crema solare! 😉

  • Reply Lucrezina - Peekaboo Travel Baby 29 maggio 2018 at 22:59

    Sono stata in Cambogia con il mio compagno pre bimbi e sarebbe effettivamente un bel viaggio da fare ora con i piccoli: certo c’è da considerare la stagione, io c’ero stata ad agosto, per fortuna me l’ero cavata con la pioggia ma ricordo un gran caldo…ad ogni modo se mai organizzerò terrò a mente il tuo post 😉

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