Cosa fare un week end a Roma

Trascorrere un fine settimana a Roma è sempre una buon’idea. La Capitale è una di quelle città che non ti stanca mai. 

Ma cosa fare un week end a Roma? 

Arrivare a Roma è molto semplice, possiamo scegliere qualsiasi mezzo di trasporto, dal treno all’aereo, ma anche la macchina se amiamo l’on the road. Organizzare un week end a Roma richiede del tempo, concentrare in sole 72 ore la visita di una città così vasta e ricca di monumenti può infatti rivelarsi un po’ difficile.

Ognuno di noi ha una wish list delle cose da fare e vedere di ogni città, è la mia lista dei desideri su Roma era molto lunga, quindi abbiamo dovuto cercare di concentrarci sui monumenti storici più influenti.

Giorno 1

La nostra prima tappa è la vera Roma, quella dei Cesari. La capitale offre ovunque testimonianze di questo grande periodo, ma dovendo fare una scelta abbiamo optato per: Colosseo, Fori Imperiali, Pantheon e Terme di Caracalla. Trascorrendo la serata nella zona di Campo di Fiori tra giocolieri, fiori e localini.

Piccoli cenni storici

Colosseo: originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium o semplicemente come Amphitheatrum, è il più grande anfiteatro del mondo. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità. Edificato in epoca Flavia, il Colosseo è dal 1980 nella lista dei Beni Patrimonio dell’Unesco. Vespasiano nel 72 a.C. inizia la fondazione che si conclude con piccole modifiche sotto l’impero di  Diocleziano.

Colosseo Roma, tre giorni a roma, week end a roma

roma colosseo canon 700eosd, week end a Roma

 

Fori Imperiali:  serie di piazze monumentali edificate nel cuore della Roma antica a partire dal 46 a.C. per circa un secolo dagli imperatori. Percorrendo la via “dei fori” , voluta da Mussolini per collegare il Colosseo a Palazzo Venezia, troviamo il foro di Cesare (il primo ad essere costituito), quello di Augusto, il foro di Nerva e di Traiano.

 

cosa fare un week end a roma, fori imperiali

fori imperiali

 

Pantheon: dedicato al culto di tutti gli dei, Pan- tutti  Theon- divinità, fu costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.c. sui resti di un precedente tempio del 27 a.c. di cui porta ancora l’iscrizione e consacrato come chiesa cristiana nel 609 con il nome di Santa Maria ad Martyres. Caratteristica del Pantheon è la cupola con un foro centrale che illumina tutto l’edificio.
Nel 1870 è divenuto sacrario dei re d’Italia, e accoglie, le spoglie di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. Vi è anche sepolto il sommo artista rinascimentale Raffaello Sanzio.

cosa fare un week end a roma, pantheon

 

Terme di Caracalla: edificate per volere dell’imperatore Caracalla a partire dal 212 d.C, sul colle Aventino, costituiscono tutt’ora uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali di Roma, essendo conservate per gran parte della loro struttura. Erano le più importanti ed eleganti terme della capitale, furono superate in grandezza solo da quelle di Diocleziano.

Giorno 2

La seconda giornata ci vede alla scoperta della Roma cattolica, con la visita della città del Vaticano: Piazza San Pietro, musei vaticani e Basilica di San Pietro. La serata da trascorrere osservando il tramonto dal Gianicolo.

San Pietro in Vaticano

La piazza probabilmente più famosa al mondo al pari di Times Square è quella di San Pietro in Vaticano. La nostra visita inizia con la visita dei musei vaticani nelle prime ore della mattina in modo da poter poi entrare direttamente dalla Cappella Sistina nella Basilica di San Pietro, saltando l’interminabile fila dei visitatori.

La Cappella Sistina, a mio avviso, è una delle opere artistiche di Roma che ripagano il turista di tutti i suoi sforzi. E’ meraviglioso perdersi con la testa all’in sù per osservare la Creazione di Adamo o vedere il Giudizio Universale.

Giudizio Universale roma San Pietro Cappella Sistina

Cappella sistina Roma San Pietro

Cenni storici

La Basilica di San Pietro ha una storia travagliata e che percorre un lasso di tempo molto vasto: dal 1506 per volere di Papa Giulio II per concludersi sotto il pontificato di Papa Urbano VIII  nel 1626. Il colonnato della piazza antistante ha termine nel 1667.Per una cronologia più dettagliata rimando a questo link

Trascorsa la mattina tra le bellezze della città del Vaticano e scattando foto lungo il colonnato della piazza percorriamo Via della Conciliazione e fare una capatina a pranzo presso il ristorante “La Veranda” dell’Hotel Columbus.

Per il pomeriggio non possiamo certo lasciarci sfuggire una visita alla prigione di Castel Sant’Angelo ed attraversare il biondo Tevere dal Ponte Sant’Angelo. Una volta arrivati al di qua del Tevere possiamo dedicarci alla scoperta della zona “chic” di Roma con la via del Babbuino, Via Nazionale e Via Condotti per concludere a Piazza di Spagna la nostra passeggiata.

Per la sera cosa c’è di migliore che osservare il tramonto da uno dei punti più belli di Roma: il Gianicolo?

cosa fare un week end a roma, week end a roma, il gianicolo

Giorno 3

L’ ultimo giorno a Roma lo abbiamo trascorso a Villa Borghese, uno dei molti parchi cittadini. Il parco di villa Borghese è un bel punto di partenza per rilassarsi, affittare una piccola barca e navigare lungo le rive del laghetto con i suoi cigni. La Villa al suo interno ospita un  museo di arte neoclassica, la Galleria Borghese, con molte opere di Canova. Ma ricordate: è obbligatoria la prenotazione!

mappa villa borghese giardini, cosa fare a roma un week end

Se con voi avete i bambini quale ottima ricompensa se non quella di portarli un pomeriggio al Bioparco? E’ sempre collocato all’interno del parco di Villa Borghese ed è ricco di attività per i più piccoli.