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Il GEM: visita al grande museo egizio con bambini

Il GEM: visita al grande museo egizio con bambini

La nostra personale esperienza e qualche suggerimento per visitare il GEM con i bambini. Consigli da genitori per organizzare la visita al Grande Museo Egizio con bambini piccoli!

GEM con i bambini

Il Grand Egyptian Museum, conosciuto semplicemente come GEM, si trova a pochi chilometri dalle Piramidi di Giza ed è il più grande museo archeologico dedicato a una sola civiltà. Già dall’esterno lascia senza parole. L’edificio è moderno, immenso e luminoso, con grandi vetrate che regalano una vista spettacolare sulle piramidi. Le bambine sono rimaste colpite ancora prima di entrare.

Visitare il Grande museo egizio con bambini di 4 e 10 anni è stata una delle esperienze più sorprendenti del nostro viaggio in Egitto. Quando si pensa a un museo archeologico, spesso vengono in mente sale silenziose, lunghe spiegazioni e bambini annoiati dopo pochi minuti. Il GEM, invece, riesce nell’impresa opposta: trasformare la storia dell’antico Egitto in un’avventura coinvolgente anche per i più piccoli.

La grande scalinata monumentale è una delle parti più scenografiche del museo. Salendo lentamente tra statue colossali e reperti monumentali, si arriva a una terrazza panoramica con vista sulle Piramidi di Giza. È uno dei punti più belli per fare fotografie e per far capire ai bambini il collegamento tra il museo e i monumenti visitati all’esterno.

Le sale dedicate a Tutankhamon meritano una menzione speciale. Anche se molte famiglie arrivano al GEM principalmente per vedere il tesoro del giovane faraone, l’esperienza supera ogni aspettativa. Le teche sono moderne e permettono di osservare gioielli, statue, carri e oggetti quotidiani con una chiarezza incredibile.

Come arrivare e come organizzare la visita

L’arrivo al museo è molto semplice. Noi siamo partiti dal nostro hotel con un Uber, la soluzione più pratica ed economica per una famiglia. Ricordate che non troverete seggiolini auto in nessun taxi/uber o auto privata! Il tragitto è durato circa 15 minuti (calcolato rispetto al nostro hotel Hyatt Regency Cairo West), ma tutto dipende dalla posizione del vostro hotel e del traffico. In alternativa ad uber si può arrivare con driver privati organizzati dagli hotel oppure con tour guidati come getyouguide che includono anche la visita alle piramidi.

Organizzare bene la visita è fondamentale per non perdere tempo e ritrovarsi a girare in lungo e in largo a vuoto. Il museo è enorme e proprio per questo motivo vi suggeriamo di scegliere un percorso con guida egittologa o audio-guida. Per visitare il GEM con i bambini quello che mi sento di suggerirvi è di prenotare l’ingresso nello slot 15:00-17:00 il mercoledì o il sabato perché in queste due giornate il museo chiude alle 21:00 e avrete più tempo a disposizione.

All’ingresso i controlli di sicurezza sono rapidi e ben organizzati, e subito si percepisce la dimensione internazionale del luogo: personale preparato, indicazioni chiare e tanti servizi per famiglie.

GEM con i bambini: la nostra esperienza

Durante la nostra visita al Grande Museo Egizio con bambini, una delle prime cose che abbiamo apprezzato è stata la comodità degli spazi. Con bambini piccoli è fondamentale poter girare senza stress, e il GEM è perfetto da questo punto di vista. Gli ambienti sono enormi, climatizzati e accessibili anche con passeggini. Ci sono bagni puliti, aree relax e diversi punti ristoro dove fermarsi per uno snack o una pausa.

Il GEM propone percorsi family friendly e attività pensate appositamente per coinvolgere i più piccoli. All’ingresso ci hanno suggerito una sorta di “caccia al tesoro” educativa: i bambini ricevono mappe illustrate e devono trovare alcuni reperti simbolici sparsi nelle sale. Questa attività ha trasformato la visita in un gioco e ha mantenuto alta l’attenzione anche della bambina di 4 anni.

Bellissimo è il museo dei bambini, un piccolo spazio dove i nostri piccoli possono vivere un momento di divertimento e giocare in libertà con la storia dell’antico Egitto (l’ingresso a un costo aggiuntivo irrisorio di pochi euro).

Il percorso museale è organizzato in modo intelligente e cronologico. Le sale raccontano la storia dell’antico Egitto dalle prime dinastie fino al periodo greco-romano. Nonostante l’enorme quantità di reperti, il museo non risulta pesante grazie agli allestimenti moderni, alle luci ben studiate e ai supporti multimediali.

Il nostro consiglio per le famiglie è di preparare un minimo i bambini prima della visita. Guardare insieme un documentario sui faraoni o leggere qualche libro illustrato sull’antico Egitto rende tutto ancora più emozionante. Le nostre figlie si sentivano delle vere esploratrici e cercavano ovunque mummie, sarcofagi e simboli misteriosi.