Trascorrere 3 giorni in Egitto è un’ottima soluzione per visitare le Piramidi di Giza, la Sfinge, Saqqara, Menfi e il Grande Museo Egizio, organizzando gli spostamenti con una guida locale e un autista. Per questa breve visita abbiamo scelto di soggiornare direttamente a Giza per essere vicini alle maggiori attrazioni.
3 giorni in Egitto:
Il nostro itinerario al Cairo in 3 giorni è stato organizzato così:
| Giorno | Cosa vedere |
|---|---|
| Giorno 1 | Cairo e vecchio Museo Egizio |
| Giorno 2 | Piramidi di Giza, Sfinge, Saqqara, Menfi e spettacolo serale |
| Giorno 3 | Grande Museo Egizio |
Con soli tre giorni a disposizione conviene evitare un programma troppo ricco. Il traffico del Cairo può rallentare notevolmente gli spostamenti, quindi è preferibile concentrare nella stessa giornata i siti archeologici situati nella zona di Giza e a sud della città.

3 giorni in Egitto: primo giorno
Il primo giorno abbiamo scelto di dedicarlo alla visita del vecchio Museo Egizio e solo dopo siamo passati alla cittadella di Saladino con la splendida Moschea di Muhammad Ali. Meritata passeggiata e shopping al grande Bazar Khan el-Khalili e sul tramonto passeggiata nella zona del Cairo Copto con la chiesa sospesa e il museo. La sera cena in navigazione sul Nilo.
La capitale egiziana ci è apparsa subito intensa, caotica e molto diversa dalle aspettative. Tra traffico, controlli, e poca pulizia, la prima impressione è stata piuttosto forte.
3 giorni in Egitto: secondo giorno
Il secondo giorno è stato il più intenso e anche il più emozionante del nostro viaggio. Abbiamo acquistato un tour guidato con minivan climatizzato per visitare la piana di Giza, Saqqara e Menfi sulla piattaforma getyourguide (se vuoi inserendo il codice “mumaroundtheworld5” avrai un 8% di sconto su tutte le attività presenti sul sito).
Avere una guida competente e archeologa si è rivelato utile per ottimizzare i tempi, comprendere la storia dei monumenti e spostarsi tra siti archeologici distanti tra loro. Le piramidi sono magnifiche, l’area è visitabile anche in autonomia con le navette gratuite che percorrono ad anello l’intera Piana di Giza.
La piana di Giza comprende le tre grandi piramidi dedicate ai faraoni:
- Piramide di Cheope, o Grande Piramide;
- Piramide di Chefren;
- Piramide di Micerino.
Il complesso comprende anche la Sfinge, templi funerari, strade cerimoniali e altri resti archeologici.
Non siamo entrati dentro le piramidi a Giza, perché hanno cunicoli troppo stretti e alla fine non c’è nulla al suo interno, ma abbiamo preferito entrare nella Piramide a gradoni di Saqqara e nelle tombe limitrofe. Questo sono esperienze adatte anche a bambini e a chi soffre di claustrofobia, il percorso è illuminato e non bisogna piegarsi o gattonare per percorrerlo. Una volta dentro si vedranno sarcofagi e pareti con geroglifici. Ad oggi non ci pentiamo della scelta fatta.
La Piramide a gradoni di Djoser è considerata una delle prime grandi costruzioni monumentali in pietra della storia egizia. Il suo aspetto è molto diverso da quello delle piramidi di Giza: la struttura a gradoni comunica un’idea di evoluzione architettonica e di sperimentazione.Il contrasto tra le superfici regolari del portale d’ingresso e la pietra più ruvida e segnata dal tempo della piramide rende la visita particolarmente interessante anche dal punto di vista architettonico.
Dopo le piramidi siamo andati verso la Grande Sfinge di Giza, uno dei monumenti più riconoscibili dell’Egitto.La Sfinge raffigura una creatura con corpo di leone e testa umana ed è direttamente collegata all’area monumentale di Giza. La sua presenza rende il percorso ancora più suggestivo, anche se, come nella nostra esperienza, non bisogna aspettarsi che risolva davvero l’enigma più famoso della storia.
L’ultima tappa archeologica della giornata è stata Menfi, l’antica capitale dell’Egitto.Il sito è noto soprattutto per la monumentale statua di Ramses II, conservata in uno spazio coperto. Il colosso, nonostante i danni subiti nel corso dei secoli, conserva dimensioni e dettagli impressionanti.La visita a Menfi è più breve rispetto a quella di Giza o Saqqara, ma permette di completare l’itinerario dedicato all’antico Egitto nella zona a sud del Cairo.

3 giorni in Egitto: terzo giorno
L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato alla scoperta del nuovo e meraviglioso GEM, Grande Museo Egizio.
SI dica essere il più grande museo archeologico dedicato ad una sola civiltà al mondo, e dopo averlo visitato possiamo ben credere a questa affermazione.
Abbiamo acquistato i biglietti direttamente sul sito ufficiale (qui) con slot orario di ingresso alle17:00 scegliendo la giornata del mercoledì perché è quella con la chiusura alle ore 23:00. Abbiamo così goduto del museo per molto più tempo e assistito al tramonto dalla meravigliosa vetrata che si affaccia sulle piramidi.
Il museo ha una grande hall con punto informazioni, galleria con negozi, bagni e ristoranti.Al primo piano c’è il bellissimo museo per i bambini con un piccolo playground e inizia la scoperta dell’antico Egitto. I reperti sono moltissimi ed è difficile vederli tutti, proprio per questo noi abbiamo, per prima cosa, scelto di visitare la sezione dedicata a Tutankhamon. Siamo andati li principalmente per la maschera funeraria del giovane faraone.
L’area è illuminata con giochi di luci che tolgono il fiato e creano magia. Non ci sono parole per spiegare l’emozione provata. La sola vista di questa sezione ripaga del costo del biglietto.
Per le famiglie è possibile acquistare con pochi euro un biglietto extra per partecipare ad una divertente caccia al tesoro che permetterà ai bambini di giocare ed imparare molto sul grande regno.

Consigli per organizzare 3 giorni al Cairo
Con tre giorni non è possibile conoscere davvero una città complessa come il Cairo, ma si può costruire un itinerario equilibrato tra:
- archeologia;
- musei;
- vita cittadina;
- shopping;
- un’esperienza serale alle piramidi.
Per un soggiorno breve è utile affidarsi a una guida locale qualificata, preferibilmente parlante italiano. Una guida può aiutarti a:
- ottimizzare l’ordine delle visite;
- ridurre il tempo perso nel traffico;
- acquistare i biglietti corretti;
- comprendere la storia dei monumenti;
- gestire più facilmente gli spostamenti tra Giza, Saqqara e Menfi.
Scegli con attenzione il servizio tra i molti offerti sulla piattaforma Getyourguide e ricorda di inserire il codice “mumaroundtheworld5” per avere il 8% di sconto sui tuoi acquisti.
Soggiornare a Giza, invece che nel centro del Cairo, può essere comodo se il tuo obiettivo principale è visitare le piramidi. La vicinanza consente di raggiungere l’altopiano più rapidamente e, in alcuni casi, di godere della vista dei monumenti dalla camera o dalla terrazza. Il centro del Cairo può essere preferibile se vuoi concentrarti su musei, quartieri storici e vita cittadina. La scelta dipende quindi dall’itinerario. Noi abbiamo soggiornato al Hyatt Regency Cairo West, un ottimo hotel con piscina, spa e palestra e ristorante interno. Comodo e pulito.
FAQ: tre giorni al Cairo
Cosa vedere al Cairo in tre giorni?
In tre giorni puoi visitare le Piramidi di Giza e la Sfinge, il Museo Egizio, Saqqara e Menfi. Se il traffico e gli orari lo consentono, puoi aggiungere uno spettacolo serale alle piramidi.
È sufficiente un weekend al Cairo?
Sì, tre giorni sono sufficienti per un primo assaggio della città e dei principali siti archeologici. È però importante organizzare in anticipo guida, trasporti e biglietti.
Quanto tempo serve per visitare le Piramidi di Giza?
Per visitare l’altopiano con calma è consigliabile prevedere almeno tre o quattro ore; con l’ingresso all’interno di una piramide e le soste fotografiche è preferibile dedicare mezza giornata.
Conviene dormire a Giza o al Cairo?
Giza è più comoda per visitare le piramidi. Il centro del Cairo è più indicato per musei, quartieri storici e ristoranti. Per un itinerario di tre giorni puoi anche dividere il soggiorno, se gli spostamenti non complicano troppo il viaggio.
È possibile visitare Giza, Saqqara e Menfi nella stessa giornata?
Sì, è un itinerario frequentemente organizzato, ma la giornata è intensa. Un autista e una guida permettono di gestire meglio le distanze e gli orari.
Un posto magico secondo me
Ottimo itinerario, anche io ne ho fatto uno simile
Bellissimo l’Egitto, io spero di andarci presto!
Non sono mai stata in Egitto, ma mi piacerebbe molto!
Credo che, nonostante il poco tempo, siate riusciti a vedere molte cose!
XOXO
Cami
http://www.paillettesandchampagne.com
Sono stata molte volte in Egitto, è un Paese che adoro!
Lucia
http://legallychic.org/outfit-of-the-day-4/
Ho sempre sognato di andare in Egitto, magari ora non è il periodo migliore. Belle foto e otima guida
Alessandra
Ottimi consigli, grazie! Anche se penso che per un luogo incantevole come l’Egitto 3 giorni sono un po’ pochi! 🙂
Non sono mai stata in Egitto, deve essere un luogo splendido! Le piramidi in solitaria, poi, devono essere davvero magiche!
Un altro dei viaggi che vorrei tanto fare al più presto
L’Egitto da sempre è stato il mio sogno , poter visitare Giza , Cairo e molte altre mete. Mi spiace solo per la spiacevole giornata del Cairo!
Sono stata in Egitto anni fa e l’ho trovato meraviglioso… Peccato per tutte quelle problematiche politiche che lo rendono ormai così difficile da visitare!
Grazie mille per il racconto della tua esperienza in tutti i suoi lati positivi e negativi… molto ben fatto e utile!
Che meraviglia, una toccata e fuga davvero splendida!
come sempre i tuoi suggerimenti sui viaggi sono davvero molto preziosi, bellissimo questo post!
Bellissimo posto e utile articolo. Fa davvero venire voglia di partire subito!
La civiltà egizia mi ha sempre affascinato e in ogni città che vado se c’è anche un piccolo museo egizio io vado a visitarlo! Sarebbe il mio sogno vedere le piramidi e penso che lo spettacolo di luci possa dare loro un qualcosa di magico 🙂
Ciao! é la prima volta che commento il tuo blog. Non so quando vi siete sposati ma noto che anche allora come oggi non c´erano turisti alle piramidi. peccato che la gente abbia smesso di visitare un paese cosi bello! Io per prima sono stata in Egitto ma ho visto solo la costa. Al Cairo attualmente ho un po paura ad andarci.
Ormai 4 anni fa cara!! Anche noi ormai abbiamo paura di tornare in Egitto!
Anche a me piacerebbe tanto visitare l’Egitto. Complimenti, belle descrizioni e belle foto!