La Thailandia resta una delle mete più amate dai viaggiatori italiani per un viaggio fai da te in Asia: clima caldo tutto l’anno, costi contenuti rispetto all’Europa, un’ottima rete di collegamenti interni e un’accoglienza che le vale il soprannome di “paese del sorriso”. Dieci giorni sono sufficienti per costruire un itinerario on the road equilibrato tra mare, cultura e città, alternando il relax delle coste del Golfo di Thailandia alla vivacità di Bangkok e all’atmosfera più autentica del nord del Paese.
In questa guida trovi un itinerario di 10 giorni in Thailandia testato su strada, con indicazioni aggiornate su documenti di ingresso, spostamenti, budget e periodo migliore per partire.
Itinerario di 10 giorni in Thailandia: le tappe
Un itinerario equilibrato per chi vuole unire mare, storia e città può articolarsi così:
- Giorno 1: arrivo a Bangkok, ritiro auto a noleggio, trasferimento a Hua Hin
- Giorni 1-5: relax al mare a Hua Hin, storica località balneare della famiglia reale thailandese
- Giorno 5: risalita verso nord fino a Sukhothai, con sosta al Palazzo di Bang Pa-In
- Giorno 6: visita al Parco Archeologico di Sukhothai (Patrimonio UNESCO), tappa a Lampang, arrivo in serata a Chiang Mai
- Giorni 7-8: Chiang Mai e il tempio di Doi Suthep
- Giorni 8-10: rientro a Bangkok per le ultime tappe prima del volo di ritorno

Documenti necessari per l’ingresso in Thailandia (2026)
Le regole di ingresso in Thailandia per i cittadini italiani sono cambiate più volte negli ultimi anni ed è fondamentale verificarle a ridosso della partenza:
- Visto: i cittadini italiani non necessitano di visto per soggiorni turistici entro il limite di esenzione in vigore (che negli ultimi anni ha oscillato tra 30 e 60 giorni per ingresso); è quindi essenziale controllare la regola aggiornata sul sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri, prima di partire
- TDAC (Thailand Digital Arrival Card): dal 1° maggio 2025 è diventato obbligatorio per tutti i viaggiatori non thailandesi. Sostituisce il vecchio modulo cartaceo TM6 e va compilato online sul portale ufficiale tdac.immigration.go.th, gratuitamente, entro i 3 giorni precedenti l’arrivo nel Paese. Diffidate da siti terzi che richiedono un pagamento per questo servizio: è gratuito solo sul portale ufficiale
- Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso
- Biglietto di uscita: le autorità di frontiera possono richiedere la prova di un volo di ritorno o di proseguimento entro il periodo di soggiorno consentito
Come organizzare gli spostamenti
Voli per la Thailandia
I voli intercontinentali per Bangkok conviene prenotarli con diversi mesi di anticipo, monitorando le offerte tramite comparatori come Skyscanner. I prezzi variano molto in base a stagione e compagnia aerea: prenotando con largo anticipo è possibile trovare tariffe più contenute rispetto all’acquisto last minute.
Noleggio auto e guida in Thailandia
La Thailandia si presta bene a un viaggio on the road: le strade principali sono in buone condizioni e ben segnalate. L’unica difficoltà per un viaggiatore italiano è la guida a sinistra, che richiede qualche chilometro di adattamento iniziale. Per il noleggio auto sono disponibili diversi comparatori online che permettono di confrontare le tariffe delle principali compagnie internazionali e locali (rentalcars.com la nostra piattaforma preferita. Ricorda che serve la patente internazionale per noleggiare un auto in Thailandia).
Attenzione a Bangkok: la capitale ha un traffico molto congestionato durante le ore di punta, paragonabile a quello delle grandi metropoli europee. È quindi consigliabile, come previsto in questo itinerario, restituire l’auto a noleggio prima di entrare in città e spostarsi con i mezzi pubblici locali (BTS Skytrain, MRT) o i celebri tuk-tuk per l’ultimo tratto del viaggio.

Dove dormire: hotel per fascia di prezzo
La Thailandia offre un’amplissima scelta di sistemazioni, dagli ostelli economici con camerata condivisa fino ai resort di lusso. Per un hotel di categoria 4 stelle con camera doppia, il prezzo medio si aggira generalmente tra i 50 e gli 80 euro a notte, un rapporto qualità-prezzo molto più conveniente rispetto agli standard europei. Prenotando su portali come Booking.com è possibile confrontare facilmente disponibilità e recensioni prima di scegliere.

Valuta e pagamenti
La valuta ufficiale è il Baht thailandese (THB). Al cambio attuale, 1 euro corrisponde a circa 38 baht (il tasso di cambio è comunque soggetto a normali oscillazioni: è consigliabile verificarlo aggiornato prima della partenza tramite un convertitore online). È possibile prelevare direttamente dagli sportelli ATM locali con il proprio bancomat internazionale, previa abilitazione con la propria banca prima della partenza. Hotel, ristoranti e le principali attrazioni turistiche accettano generalmente carte di credito, ma per i mercati locali e gli spostamenti in tuk-tuk è sempre meglio avere con sé del contante in tagli piccoli.
Cosa mangiare in Thailandia
La cucina thailandese è ricca di spezie, verdure fresche e carne, accompagnata quasi sempre da riso bianco. Lo street food è diffuso ovunque e permette di mangiare bene spendendo pochi baht, dagli spiedini di pollo grigliati al momento ai tradizionali noodle salta in padella. Per un budget giornaliero relativo al cibo, calcolare indicativamente 20-30 euro al giorno per pasti in ristoranti locali, con la possibilità di spendere anche meno affidandosi principalmente allo street food, oppure decisamente di più scegliendo i ristoranti gourmet delle grandi città.

Quando andare in Thailandia
La Thailandia si può visitare tutto l’anno, ma il clima varia in base alla zona:
- Stagione secca: da novembre ad aprile, generalmente considerata il periodo migliore per visitare gran parte del Paese
- Stagione delle piogge: da maggio a settembre, con piogge spesso intense ma brevi, concentrate soprattutto nel pomeriggio
Un vantaggio della Thailandia è che, grazie alla sua conformazione geografica, è quasi sempre possibile trovare una zona con clima favorevole: le isole del Mare delle Andamane (costa ovest, come Phuket e Krabi) sono generalmente più indicate in inverno, mentre quelle del Golfo di Thailandia (costa est, come Koh Samui) godono di una stagione secca sfalsata rispetto al resto del Paese.
Vaccinazioni e salute
Per l’ingresso in Thailandia dall’Italia non sono previste vaccinazioni obbligatorie, con un’unica eccezione: il vaccino contro la febbre gialla, richiesto solo per chi proviene da o è transitato per oltre 12 ore in un Paese a rischio di trasmissione.
Tra le vaccinazioni raccomandate (non obbligatorie) per un soggiorno in Thailandia rientrano generalmente epatite A, ed eventualmente epatite B per soggiorni prolungati, oltre alla verifica dei richiami di routine (difterite, tetano, pertosse, poliomielite). Il rischio di malaria è considerato basso o assente nelle principali città e mete turistiche (Bangkok, Chiang Mai, Phuket, Koh Samui), mentre è presente in alcune aree rurali di confine. È invece bene prestare attenzione al rischio di dengue, endemica in tutto il Paese: è consigliabile usare repellenti anti-zanzara durante tutto il soggiorno.
Per un quadro aggiornato e personalizzato è sempre opportuno consultare il proprio medico o un centro di medicina dei viaggi con almeno un mese di anticipo rispetto alla partenza, oltre alla scheda ufficiale e aggiornata pubblicata su Viaggiare Sicuri.
In sintesi
Dieci giorni in Thailandia on the road, tra le spiagge di Hua Hin, la storia di Sukhothai e l’atmosfera di Chiang Mai e Bangkok, permettono di scoprire molte delle anime di questo Paese senza il bisogno di affrettare le tappe. Organizzando per tempo voli, noleggio auto e documenti di ingresso — in particolare la nuova TDAC obbligatoria dal 2025 — è possibile costruire un viaggio fluido, sicuro e in linea con un budget contenuto rispetto agli standard europei.
Articolo aggiornato con informazioni verificate su fonti ufficiali, tra cui Viaggiare Sicuri – Ministero degli Affari Esteri e il portale ufficiale TDAC. Requisiti di ingresso, tassi di cambio e normative sanitarie possono cambiare: si consiglia di verificarli sempre sulle fonti ufficiali a ridosso della partenza.
Il tuo articolo capita davvero a proposito!!!
Stavo pensando proprio in questi giorni che dato che questa estate non potró fare viaggi vorrei programmarne uno per l’inverno e la thailandia é la meta su cui stavo riflettendo
I tuoi suggerimenti saranno di grande aiuto, grazie!
Romina sono veramente felice se posso esserti da aiuto con il mio racconto… sul blog trovi anche un articolo sulla nostra giornata al parco archeologico di Sukhothai che dovete assolutamente visitare! Se ti servono notizie e consigli contattami pure, ne sarei felice!Marina
Meravigliosa la Thailandia. Io ho fatto tutt’altro giro ma è sempre un piacere leggere di luoghi che non ho visto!
Si hai perfettamente ragione: la Thailandia è meravigliosa e spero di riuscire a portarci mia figlia prima o poi! Grazie di essere passata di qua e se ti fa piacere ho un articolo di approfondimento sulla nostra giornata a Sukhothai così puoi conoscerla meglio!
bello
Ecco…stavo giusto pensando dove trascorrere le vacanze natalizie! Ottimo spunto! metto tra i preferiti il post, non si sa mai..
Ti ringrazio! Se ti dovesse servire aiuto nella pianificazione sono a tua disposizione! Mi piace ricordare quel magnifico viaggio ed aiutare altri a viverlo! Grazie di essere passata di qua! Spero a presto!
che viaggio meraviglioso!!! 🙂
Hai visitato gli stessi posti che ho visto anche io! Me ne sono innamorata!
http://www.travelfashiontips.com
Incantevole.. un mondo tutto da scoprire
posto molto bello ma ancora devo andarci
Hai visitato dei posti davvero spettacolari, pieni di suggestioni e tradizioni! Vorrei tanto andarci anch’io
Che meraviglia, queste foto sono un spettacolari.
Altro paese incantevole in cui ci portate con voi. Il racconto del thai massage che ridere!
Si fa proprio ridere ora, durante il massaggio rideva un pò di meno mio marito!
Che bella la Thailandia! Ci sono stata due anni fa ad agosto, per cui abbiamo fatto le isole interne come ko tao e ko pangan.
Segnalo anche i viaggi in treno verso nord. Eravamo terrorizzati per un viaggio su un treno notturno in seconda classe, ma abbiamo dovuto ricrederci! In orario, super puliti e anzi, ti svegliano anche quando devi scendere!
Ottimo reportage. La Thailandia è davvero un posto interessante. Trovare un monaco Buddhista che parlava italiano e che vi ha spiegato il rito religioso è stata davvero una fortuna! 😉
Abbiamo fatto anche noi lo stesso giro della Thailandia, solo che al posto del mare ci abbiamo messo Angkor in Cambogia!
Dici dobbiamo tornare in Thailandia per rimediare?