America Nord

Cosa serve per entrare negli USA. Formalità d’ingresso per cittadini italiani

Cosa serve per entrare negli USA. Formalità d’ingresso per cittadini italiani

Entrare negli Stati Uniti dall’Italia: ESTA, passaporto e formalità 2026

Per entrare negli Stati Uniti per turismo non basta acquistare il biglietto aereo bisogna rispettare determinate procedure. Le formalità d’ingresso negli USA necessitano di un documento valido, autorizzazione o il visto corretto e superare i controlli di frontiera.

Per la maggior parte dei cittadini italiani che viaggiano per turismo o affari fino a 90 giorni, la procedura ordinaria è il Visa Waiver Program, che richiede un’ESTA approvata prima della partenza. L’ESTA (qui la nostra guida per compilare passo passo la richiesta dell’ESTA) non è un visto e non garantisce automaticamente l’ammissione negli USA: la decisione finale spetta agli ufficiali della U.S. Customs and Border Protection al porto d’ingresso.

Aggiornamento: 20 agosto 2026. Le regole di ingresso possono cambiare. Prima di partire verifica sempre i requisiti sui siti ufficiali del Governo degli Stati Uniti, del CBP e dell’Ambasciata USA in Italia.

Cosa serve per entrare negli Stati Uniti: guida aggiornata per entrare negli USA

Prima della partenza assicurati di avere:

  • passaporto elettronico valido;
  • ESTA approvata oppure visto statunitense valido;
  • biglietto di ritorno o di proseguimento;
  • indirizzo del primo alloggio negli Stati Uniti;
  • assicurazione sanitaria di viaggio (puoi stipulare la tua assicurazione con il nostro sconto “tbg046” su columbus);
  • eventuali autorizzazioni per minori;
  • informazioni sui farmaci e sugli alimenti trasportati;
  • ricevuta o numero della richiesta ESTA.

Per i viaggiatori italiani il passaporto deve essere elettronico e idoneo al Visa Waiver Program. Il Dipartimento di Stato precisa inoltre che i requisiti di validità del passaporto possono dipendere dalla nazionalità e dagli accordi applicabili: non basarti automaticamente sulla regola dei sei mesi, ma controlla la situazione specifica sul sito ufficiale.

ESTA e Visa Waiver Program

L’ESTA, acronimo di Electronic System for Travel Authorization, è un’autorizzazione elettronica necessaria per salire a bordo di un aereo o di una nave diretti negli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program.

Il VWP consente ai cittadini dei Paesi aderenti, tra cui l’Italia, di viaggiare negli USA:

  • per turismo;
  • per alcune attività d’affari;
  • per soggiorni fino a 90 giorni;
  • senza richiedere un visto tradizionale, se possiedono tutti i requisiti.

L’autorizzazione deve essere ottenuta prima dell’imbarco.

La richiesta va presentata esclusivamente attraverso il sito ufficiale:

Richiedi l’ESTA sul portale CBP

Fai attenzione ai siti intermediari che applicano costi aggiuntivi o si presentano come portali governativi. Controlla sempre che l’indirizzo termini con cbp.dhs.gov e utilizzi una connessione HTTPS.

Dal 2026 il costo totale indicato dal CBP è di 40,27 dollari per persona, inclusi:

  • 17 dollari di travel promotion fee;
  • 23,27 dollari di General Fund fee.

La tariffa si applica anche ai minori e deve essere pagata durante la procedura online con carta di credito valida. L’ESTA è generalmente valida per due anni dalla data di approvazione oppure fino alla scadenza del passaporto associato, se questa arriva prima. L’autorizzazione può essere utilizzata per più viaggi, ma ogni soggiorno deve rispettare il limite massimo previsto dal Visa Waiver Program.

Devi presentare una nuova domanda se:

  • è scaduto il passaporto;
  • hai ottenuto un nuovo passaporto;
  • sono cambiati nome, sesso o cittadinanza;
  • alcune risposte fornite nella domanda non sono più corrette;
  • l’ESTA precedente è stata revocata o negata.

Come entrare negli USA: quando richiedere l’ESTA?

Il CBP raccomanda di presentare la domanda almeno 72 ore prima del viaggio. È però preferibile farlo con largo anticipo, subito dopo aver definito il viaggio, perché in caso di rifiuto potrebbe essere necessario richiedere un visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA.

Non aspettare il giorno della partenza: una richiesta ancora in sospeso può impedire l’imbarco.

Quando l’ESTA non è sufficiente

Non tutti i viaggiatori possono utilizzare il Visa Waiver Program. Potrebbe essere necessario richiedere un visto se:

  • vuoi soggiornare negli Stati Uniti per più di 90 giorni;
  • devi lavorare o studiare;
  • vuoi trasferirti o svolgere attività non ammesse dal VWP;
  • non possiedi un passaporto di un Paese aderente;
  • la tua domanda ESTA è stata rifiutata;
  • hai determinati precedenti penali o problemi di ammissibilità;
  • hai viaggiato in Paesi soggetti alle restrizioni previste dalla normativa VWP;
  • possiedi una doppia cittadinanza che comporta requisiti particolari.

La richiesta ESTA contiene domande relative a precedenti viaggi, cittadinanze, immigrazione e sicurezza. Rispondi in modo completo e veritiero. In caso di dubbio non cercare di “aggirare” la domanda: consulta l’Ambasciata USA o un professionista qualificato.

Per informazioni sui visti e sull’idoneità al programma consulta la pagina dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia.

Come entrare negli USA: controlli all’arrivo

Ogni persona che arriva negli Stati Uniti è soggetta a controllo da parte degli ufficiali CBP. L’ispezione può riguardare:

  • identità;
  • passaporto;
  • ESTA o visto;
  • motivo del viaggio;
  • durata del soggiorno;
  • luogo in cui alloggi;
  • bagagli;
  • eventuali merci o alimenti trasportati.

Il possesso dell’ESTA non dà diritto automatico all’ingresso. Il CBP può porre domande aggiuntive, richiedere un controllo secondario o negare l’ammissione in presenza di motivi previsti dalla legge.

Le domande che vengono poste ai viaggiatori sono generalmente semplici e riguardano:

  • perché stai entrando negli USA;
  • quanti giorni rimarrai;
  • dove alloggerai;
  • quale lavoro svolgi;
  • se hai già visitato gli Stati Uniti;
  • se hai beni o alimenti da dichiarare.

Rispondi con chiarezza e coerenza rispetto alla domanda ESTA e ai documenti del viaggio.

Oltre alle domande, l’agente effettuerà delle procedure biometriche. Gli aeroporti possono utilizzare sistemi di confronto facciale per verificare l’identità dei viaggiatori in ingresso e in uscita; la disponibilità e le modalità dipendono dal porto di ingresso e dal programma applicato.

cosa-mettere-nel-bagaglio-a-mano

Bagagli e controlli di sicurezza

I controlli di sicurezza aeroportuali sono gestiti dalla TSA, mentre i controlli di immigrazione e dogana all’arrivo sono di competenza del CBP.

Per i liquidi si applica generalmente la regola TSA 3-1-1:

  • contenitori da massimo 3,4 once, circa 100 ml;
  • tutti i contenitori in un sacchetto trasparente da un quarto di gallone;
  • un sacchetto per passeggero.

Farmaci, alimenti per neonati e alcune necessità mediche possono seguire regole specifiche. Controlla sempre la pagina TSA dedicata all’oggetto che vuoi trasportare.

Laptop e dispositivi elettronici possono dover essere estratti dal bagaglio durante i controlli, salvo procedure diverse applicate in alcuni aeroporti o programmi di sicurezza. La TSA indica che i laptop sono ammessi sia nel bagaglio a mano sia in quello imbarcato, ma possono essere richiesti controlli separati.

Oggetti vietati

Prima di preparare la valigia verifica:

  • armi e strumenti potenzialmente pericolosi;
  • spray e sostanze infiammabili;
  • batterie al litio;
  • liquidi;
  • alimenti freschi;
  • prodotti animali e vegetali;
  • medicinali soggetti a prescrizione.

Le regole della compagnia aerea riguardano anche peso e dimensioni dei bagagli, mentre la TSA stabilisce le regole per i controlli di sicurezza.

Cibo, medicinali e dichiarazioni doganali

Gli Stati Uniti applicano regole rigorose sull’ingresso di alimenti, prodotti agricoli e articoli di origine animale.

Non portare alimenti senza aver verificato che siano ammessi. In caso di dubbio, dichiarali: la dichiarazione non significa automaticamente che il prodotto verrà confiscato, mentre omettere informazioni può causare sanzioni.

Per i medicinali:

  • trasportali nella confezione originale;
  • porta la prescrizione o una lettera del medico, preferibilmente in inglese;
  • verifica le regole statunitensi per sostanze controllate;
  • conserva i farmaci nel bagaglio a mano;
  • non portare quantità superiori a quelle necessarie senza documentazione.

Per alimenti, alcol e prodotti agricoli consulta le indicazioni dell’Ambasciata USA e delle autorità competenti prima della partenza.

Come entrare negli USA: famiglie con minori

Ogni minore deve avere:

  • un passaporto individuale;
  • una propria autorizzazione ESTA oppure un visto;
  • documenti coerenti con il viaggio.

Se un bambino viaggia con un solo genitore, con altri adulti o senza entrambi i genitori, è prudente portare:

  • autorizzazione firmata dai genitori assenti;
  • copie dei documenti dei genitori;
  • certificato di nascita o documentazione che provi il rapporto;
  • eventuali provvedimenti relativi alla responsabilità genitoriale.

Le regole possono dipendere dal caso concreto e dal Paese di partenza. Verifica la documentazione richiesta dalla compagnia aerea e dalle autorità italiane prima del volo.

Errori da evitare

  • Presentare la domanda ESTA su un sito non ufficiale.
  • Confondere ESTA e visto.
  • Richiedere l’ESTA all’ultimo momento.
  • Pensare che l’ESTA garantisca l’ingresso.
  • Prenotare un volo prima di aver verificato i requisiti personali.
  • Dichiarare un motivo turistico se il viaggio prevede lavoro o studio.
  • Portare alimenti senza controllare le regole.
  • Inserire dati diversi da quelli riportati nella domanda ESTA.
  • Dimenticare di aggiornare l’ESTA dopo il rinnovo del passaporto.
  • Viaggiare con un minore senza documentazione adeguata.
  • Superare il periodo di soggiorno indicato dall’ammissione.
formalità ingresso usa

FAQ sulle formalità d’ingresso negli USA

Serve il visto per entrare negli USA dall’Italia?

Per turismo o affari fino a 90 giorni, un cittadino italiano può generalmente viaggiare senza visto nell’ambito del VWP, se rispetta tutti i requisiti e ottiene un’ESTA approvata. In caso contrario serve un visto appropriato.

Anche i bambini devono avere l’ESTA?

Sì. Ogni viaggiatore, compresi neonati e minori, deve avere una propria autorizzazione ESTA o un visto.

Quanto costa l’ESTA nel 2026?

Il CBP indica un costo totale di 40,27 dollari per domanda. Verifica l’importo direttamente sul portale ufficiale prima del pagamento.

Quanto dura l’ESTA?

Generalmente due anni o fino alla scadenza del passaporto associato, se precedente. L’ESTA deve essere rinnovata anche quando cambiano dati personali rilevanti.

Devo stampare l’ESTA?

L’ESTA è collegata elettronicamente al passaporto, ma è consigliabile conservare una copia digitale o cartacea dell’approvazione e del numero della domanda.

Posso entrare negli USA con un passaporto non elettronico?

Per utilizzare il Visa Waiver Program è necessario un passaporto conforme ai requisiti del programma. Se il documento non è idoneo, potrebbe essere necessario richiedere un visto.

22 commenti

  1. Post ricco di informazioni utili. Lo farò leggere ai miei cognati che devono andarci prossimamente

  2. Buzz….. LE SO TUTTE AHAHAHAHA!!! Io ho vissuto in america con un visto J1 e ci sono andata più volte con il weaver. Ogni anno le leggi cambiano e i requisiti anche. E non si capisce mai niente.
    L’unica cosa positiva è che se nell’attuale passaporto hai già un visto di entrata in america puoi passare ai controlli elettronici saltando le file.
    Brava questo è un post utilissimo!

  3. L’anno scorso ho dovuto cominciare a seguire tutta la burocrazia con molto anticipo, c’è davvero una lunga trafila per avere tutti i documenti in regola!
    Buona giornata
    Alessia
    Style shouts

  4. io ho appena ottenuto un visto Usa per la durata di 5 anni. Pensi che dovrò fare comunque l’esta partendo o ormai mi hanno già verificata in tutti i laghi e in tutti i luoghi (visto che ho fatto anche colloquio con il console americano all’ambasciata a Roma)?

    1. Nella tua posizione prima di fare l’Esta contatterei il consolato e chiederei a loro, ma credo che tu comunque lo debba fare.

  5. Ottime linee guida, quando facevo l’hostess e i voli per il nord America, non puoi capire quante persone arrivavano in aeroporto con documenti sbagliati, e perdevano il volo
    Alessandra

  6. Nei tuoi articoli dai sempre indicazioni preziose e utili per il viaggiatori, anche oggi ho appreso cose che non sapevo 🙂

I commenti sono chiusi.