Asia

Tour della Cina in 15 giorni: cosa non perdere

Tour della Cina in 15 giorni: cosa non perdere

Organizzare un tour della Cina in 15 giorni significa dover fare delle scelte: il Paese è enorme, con distanze che spesso richiedono voli interni o lunghi tragitti in treno alta velocità tra una tappa e l’altra. Con due settimane a disposizione, però, è possibile costruire un itinerario equilibrato che unisca le grandi metropoli moderne, i siti storici Patrimonio UNESCO e almeno un assaggio della straordinaria natura cinese.

In questa guida trovi le tappe da non perdere per un tour della Cina in 15 giorni, con indicazioni pratiche aggiornate per organizzare al meglio il viaggio.

Pechino: 3-4 giorni

La capitale cinese è generalmente il punto di partenza ideale per il viaggio, sia per la maggiore disponibilità di voli intercontinentali, sia per la concentrazione di attrazioni storiche di primo livello:

  • Città Proibita: l’immenso complesso di palazzi imperiali nel cuore della città, Patrimonio UNESCO
  • Piazza Tienanmen, una delle piazze urbane più grandi al mondo
  • La Grande Muraglia Cinese: le sezioni più visitate vicino a Pechino sono Mutianyu (più panoramica e meno affollata) e Badaling (la più celebre)
  • Tempio del Cielo, complesso religioso taoista tra i meglio conservati del Paese
  • Palazzo d’Estate, la residenza imperiale estiva con il suo grande lago artificiale

Per suggerimenti su dove dormire a Pechino leggi qui!

Xi’an: 2 giorni

Tappa imprescindibile per gli amanti dell’archeologia è Xi’an. La città ospita uno dei siti archeologici più straordinari al mondo: l’Esercito di Terracotta. Migliaia di guerrieri in terracotta a grandezza naturale realizzati per proteggere la tomba del primo imperatore cinese, Qin Shi Huang.

Informazioni aggiornate: il biglietto d’ingresso ha un costo di circa 120 yuan (CNY), comprensivo dell’accesso al museo e al Giardino di Lishan, collegati da una navetta gratuita. È obbligatoria la prenotazione online in anticipo con i dati del passaporto, si consiglia di acquistare il biglietto con qualche giorno di anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione e durante le festività cinesi.

Oltre all’Esercito di Terracotta, vale la pena dedicare del tempo anche alle antiche mura della città, tra le meglio conservate della Cina, percorribili anche in bicicletta.

esercito_terracotta

Guilin e il fiume Li: 2 giorni

Per chi vuole includere anche un assaggio della straordinaria natura cinese, la zona di Guilin, nel sud del Paese, offre paesaggi da cartolina. Le celebri colline carsiche a “pan di zucchero” che si riflettono nelle acque del fiume Li sono spettacolari. Una crociera fluviale tra Guilin e Yangshuo è una delle esperienze più suggestive di tutto il viaggio, panorami che hanno ispirato generazioni di artisti.

Chengdu: 2 giorni

Tappa quasi obbligata per chi viaggia con bambini è Chengdu che ospita la base di ricerca e conservazione del panda gigante. Qui è possibile osservare da vicino questi animali in un ambiente che ricrea il loro habitat naturale. La visita è consigliata nelle prime ore del mattino, quando i panda sono generalmente più attivi.

Chengdu è anche una delle capitali gastronomiche della Cina, celebre per la cucina piccante della tradizione sichuanese.

informazioni_utili_per_un_viaggio_a_disneyland

Shanghai: 2-3 giorni

L’ultima tappa per chiudere il viaggio è Shanghai: metropoli più moderna e cosmopolita della Cina. Qui i grattacieli avveniristici dello skyline di Pudong si specchiano nel fiume Huangpu, proprio di fronte agli storici edifici in stile europeo del Bund. Da non perdere anche il quartiere storico della Città Vecchia, con il celebre Yu Garden, un giardino tradizionale cinese nel cuore della città moderna.

Come organizzare gli spostamenti interni

Per un tour della Cina in 15 giorni, il mezzo di trasporto più efficiente tra una città e l’altra è generalmente il treno ad alta velocità, che collega le principali destinazioni turistiche in tempi molto più rapidi rispetto al passato, spesso in alternativa ai voli interni sulle tratte più brevi. Per le distanze maggiori (ad esempio verso Guilin), può risultare più conveniente un volo interno.

Documenti di ingresso aggiornati

Una delle novità più importanti per chi organizza oggi un tour della Cina riguarda i documenti di ingresso: dal 30 novembre 2024, i cittadini italiani possono entrare in Cina senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni, una misura prorogata fino al 31 dicembre 2026. È sufficiente un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e la prova del biglietto di uscita dal Paese entro i 30 giorni consentiti.

Consigli pratici per organizzare il tour

  • Privilegiare poche tappe ben visitate: dato le enormi distanze del Paese, è preferibile scegliere un numero limitato di città, dedicando a ciascuna il tempo necessario, piuttosto che rincorrere troppe destinazioni in poco tempo
  • Prenotare in anticipo le attrazioni più richieste: sia l’Esercito di Terracotta sia la base dei panda di Chengdu richiedono spesso la prenotazione online
  • App indispensabili: scaricare prima della partenza WeChat (per pagamenti e comunicazioni) e un’app di mappe locale, dato che Google Maps non è generalmente accessibile in Cina senza una VPN
  • Periodo consigliato: la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) offrono generalmente il clima più piacevole nella maggior parte delle destinazioni dell’itinerario

Un tour della Cina in 15 giorni permette di scoprire l’incredibile varietà di questo Paese. Dalla storia millenaria di Pechino e Xi’an, alla straordinaria natura di Guilin, fino all’incontro con la moderna Shanghai. Organizzando bene gli spostamenti interni e prenotando in anticipo le attrazioni più richieste, due settimane sono sufficienti per portare a casa un’esperienza di viaggio davvero completa.


Articolo aggiornato con informazioni verificate su fonti ufficiali e di settore relative alle principali attrazioni citate. Prezzi, orari e requisiti di ingresso possono variare: si consiglia di verificarli sempre sulle fonti ufficiali prima della partenza.