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Visitare le Batu Caves a Kuala Lumpur con i bambini

4 agosto 2018
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Siamo da poco tornati dal nostro viaggio nel sud est asiatico e già fremo dalla voglia di scrivere, raccontare, bloccare le mie emozioni su carta per trasmetterle a voi. Il nostro viaggio è stato itinerante tra Thailandia, Cambogia e Malesia, ognuno di questi paesi ci ha regalato delle sorprese, come per esempio visitare le Batu Caves a Kuala Lumpur.

Salire i scalini giocando a nascondino con le scimmiette dispettose che popolano tutta quest’area è stato molto divertente sopratutto per nostra figlia Irene. Le sue risa e la sua voglia di accarezzarle non ci abbandonerà mai.

Batu Caves

Le Batu Caves a Kuala Lumpur sono uno dei più vasti siti religiosi induisti della Malesia. Il loro nome deriva dal fiume che vi scorre vicino, il Sungei Batu.

Qui la bellezza della natura è unita ai colori delle statue delle divinità induiste. La roccia povera, ma possente è contrapposta alla brillantezza delle luci artificiali. Una sensazione di stupore non vi lascerà per tutta la durata della visita.

L’immensa area è divisa in tre immense grotte calcaree che ospitano al loro interno diversi templi.

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RAMAYANA CAVE

La prima grotta in cui ci si imbatte durante la visita delle Batu Caves a Kuala Lumpur è la Ramayana Cave.

L’ingresso è segnato da un’alta e possente statua della divinità induista Hanuman, che sembra accogliere i visitatori e da una biga trainata da cavalli.

Il buio ed il nulla sembrano essere principi di questa caverna fino a quando luci colorate e sculture in pose plastiche non ti appaiono di fronte. Una sorpresa inaspettata che mi stupisce ancora adesso. La grotta è la rappresentazione del poema induista Ramayana, che narra le avventure del principe Rama.

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MURUGAN CAVE

La seconda grotta che abbiamo visitato è probabilmente quella che più ci ha colpito ed affascinato. Ammetto che arrivarci è stato molto faticoso, dovendo salire 272 gradini con Irene nello stokke, ma lo rifarei altre 1000 volte senza pensarci!

La grotta è dedicata al dio Murugan, figura induista importante e venerata. Una colossale statua alta ben 42 metri accoglie i visitatori e sembra proteggere e sottolineare la sua egemonia sulla caverna. Vedere la scultura in tutta la sua magnificenza e splendore è impressionante, ti senti piccolo piccolo.

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Arrivati in cima quello che si apre di fronte ai tuoi occhi è indescrivibile, sei come catapultato in un luogo magico, surreale. Il tempio è collocato in una fessura nella roccia dove solo uno spiraglio di luce filtra dall’alto e dona all’ambiente un non so che di mistico. Sembra che il tempo si sia fermato, come sospeso.

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DARK CAVE

La Dark Cave è l’ultima grotta che si incontra, ed è probabilmente quella meno religiosa di tutto il complesso delle Batu Caves a Kuala Lumpur.

Qui si può entrare solo con una visita guidata prenotabile all’ingresso stesso della caverna. Il tour ha un costo di 35 myr e una durata di 45 minuti.

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Vi accompagneranno alla scoperta di esemplari di animali molto rari ed a chili di guano. L’ambiente è completamente buio e l’unico suono che sentirete, oltre alla voce della vostra guida, saranno i versi dei pipistrelli che abitano le dark cave.

Una vera e propria passeggiata nelle viscere della terra. Irene ed io abbiamo evitato questa escursione, non amo molto ragni, pipistrelli e guano nella stessa frase, immaginate in una grotta buia!

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Batu Caves a Kuala Lumpur con i bambini

Se state progettando una visita alle Batu Caves a Kuala Lumpur con bambini vi assicuro che loro si divertiranno moltissimo! La colonia di macachi che abita le grotte non faranno altro che rincorrere i vostri figli con la speranza di scroccare qualcosa da mangiare o da bere. Le dark caves sono l’ideale per i maschietti coraggiosi e sprezzanti del pericolo!

Certo la scalata interminabile è una difficoltà da mettere in conto, sopratutto se i vostri figli si stancano subito o sono veramente “piccoli” come Irene (21 mesi). La nostra avventura alle Batu Caves con Irene si è conclusa BENE sopratutto grazie all’uso del marsupio Stokke che ci ha permesso di non farla stancare salendo i 272 scalini. Vi consiglio di acquistarlo o farvelo prestare uno se avete in mente di visitare le Batu Caves; vi salverà la vita!

Andate a visitare il sito induista la mattina presto per evitare il caldo eccessivo delle ore di punta e portate con voi acqua da far bere ai bambini.

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INFORMAZIONI UTILI

Come arrivare alle Batu Caves

Per raggiungere le Batu Caves a Kuala Lumpur potrete usufruire dei comodi ed economici servizio taxi ed uber, con meno di 10 euro in 20 minuti sarete a destinazione.

Per un viaggio più vicino alla quotidianità della popolazione potrete prendere il treno. Basterà recarsi alla Sentral Station di Kuala Lumpur e prendere il treno della linea blu KTM Komuter. Il treno normalmente parte dal binario 4. Il biglietto si fa direttamente al botteghino e costa, andata e ritorno 2,60 MYR.
Impiega circa 35 minuti per arrivare alle Batu Caves, un viaggio pieno di colori e profumi misto a cultura che si deve provare una volta nella vita!

Costi ed orari

Il sito delle Batu Caves a Kuala Lumpur è aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto fatta eccezione della Dark Cave che è visitabile dalle 10:00 alle 17:00

Solo le Dark Cave sono a pagamento (35 myr), la biglietteria è accanto all’entrata della grotta.

Informatevi prima della visita presso la reception del vostro hotel perché attualmente sono in manutenzione gran parte delle sculture all’interno dei siti religiosi.

Marina

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1 Comment

  • Reply Alessia - UnaValigiaDiEmozioni 15 agosto 2018 at 16:57

    Oddio me li ricordo tutti quegli scalini…. Ero incinta ed ero abbastanza terrorizzata di cadere, soprattutto al ritorno durante la discesa. Che fascino! Certo con William sulla schiena avrei avuto ancora più paura!

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